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2.    TIRATORI

2.1.1     Hanno diritto d’accesso alle linee di tiro ove svolgere l'attività di tiro:
  1. Tutti i soci regolarmente iscritti alla Sezione TSN di Reggio Emilia previo versamento della quota prevista per il servizio richiesto;
  2. I tiratori tesserati UITS di altre Sezioni con le modalità previste da statuti e altri regolamenti federali;
  3. In casi particolari, i titolari di licenza di porto d’armi nonché, quanti possono portare armi senza licenza non iscritti alla sezione, purché autorizzati dal Presidente. Per casi particolari si intendono, per esempio, partecipazione a corsi o competizioni, perizie balistiche, controlli d’efficienza al tiro di armi e munizioni di enti statali ecc.;
  4. Il personale appartenente alle Forze e Corpi armati dello Stato su richiesta specifica del proprio Comando e previo autorizzazione del C.D.
2.1.2     Salvo per le attività addestrative propedeutiche al rilascio del certificato di idoneità al maneggio delle armi e per le attività sportive condotte ai sensi di legge dai minorenni maggiori di anni 14, l’impiego di armi comuni da sparo è vietato a chiunque non sia idoneo al maneggio delle stesse ovvero, a quanti non siano in possesso di idoneo titolo atto a dimostrare la propria capacità tecnica al maneggio delle armi da fuoco.
Al fine di garantire la massima sicurezza, i neo iscritti, ancorché titolari di licenza di porto d’armi, potranno essere oggetto di particolare attenzione da parte del personale addetto durante le prime sessioni di tiro frequentate.
L’accesso alle linee di tiro a fuoco è consentito ai minorenni solo per l’esercizio delle sole attività sportive e di allenamento riconosciute da federazioni sportive affiliate al C.O.N.I. econdotte a norma di legge.
Durante tali attività i minorenni dovranno essere accompagnati dal genitore o da chi ne esercita la patria potestà e potranno condurre attività di tiro a fuoco solo se in presenza di almeno un allenatore federale con idonea qualifica o di un istruttore di tiro titolato di licenza ex art. 31 legge 110/1975.
L’accesso agli impianti di tiro ad aria compressa, per fini promozionali, può essere concesso anche a quanti non siano iscritti alla sezione purché effettuino attività di tiro autorizzate.

2.1.3     È vietato accedere alle linee di tiro in assenza del Direttore/Istruttore/Commissario di tiro. È altresì vietato condurre qualsiasi attività di tiro senza aver precedentemente compilato il registro delle frequenze.

2.1.4     Il tiratore si assume la responsabilità, a pena di mendacio, di quanto dichiarato in fase di compilazione del registro delle frequenze.

2.1.5     Il tiratore si assume la responsabilità dell’arma e delle munizioni anche temporaneamente affidategli dalla sezione per l’esercizio delle attività di tiro.
Il tiratore è altresì tenuto a riconsegnare l’arma temporaneamente affidata dalla sezione, scarica e con eventuale munizionamento non consumato, a parte.

2.1.6     Il tiratore si assume ogni responsabilità civile e penale per i danni a persone o cose derivate dall’inottemperanza delle norme di sicurezza, dalla mancata osservanza del presente regolamento e delle vigenti normative.
In particolare, il tiratore è altresì responsabile anche per:
  1. Incidenti di tiro dovuti all’impiego di armi non sezionali alterate, modificate, inefficienti, inidonee, lesionate, non correttamente maneggiate o non debitamente utilizzate;
  2. Impiego di munizioni vietate, inidonee, non commerciali, in cattivo stato di conservazione o dalle caratteristiche balistiche dissimili rispetto il calibro destinato all’arma impiegata;
2.1.7     Il tiratore deve esimersi dall’esercitare qualsiasi attività di tiro dopo aver consumato alcolici, farmaci o sostanze in grado di alterare lo stato psicofisico del tiratore nonché qualora il tiratore stesso versi in uno stato psicofisico incompatibile con l’attività svolta o in grado di inficiare la sicurezza di maneggio dell’arma;

2.1.8     Chiunque accede nell’area sezionale deve astenersi dall’utilizzare un linguaggio offensivo del pudore e della morale astenendosi, altresì, dall’adottare comportamenti che possano gettare disdoro o nocumento all’immagine della sezione.
In nessun caso è consentito condurre attività di tiro a volto coperto o con indumenti che inibiscano il riconoscimento del tiratore.

2.1.9     Per motivi di sicurezza, i tiratori si impegnano a esercitare le attività di tiro solo con un abbigliamento consono all’attività svolta e indossando i dispositivi di protezione individuale indicati all’interno di ogni impianto di tiro (almeno, per le linee a fuoco, occhiali protettivi e otoprotettori).
La sezione, per tanto, non risponde dei danni cagionati dal mancato impiego dei citati dispositivi o dall’impiego di abbigliamento inadeguato quale, per esempio:
  1. Abbigliamento che non garantisca la dovuta protezione del tiratore o che durante l’esercizio di attività di tiro possa inibire il corretto funzionamento delle armi;
  2. Calzature in grado di inficiare l’equilibrio e stabilità posturale del tiratore o scarpe aperte come sandali e ciabatte non in grado di proteggere il piede da eventuali schegge o bossoli;
  3. Magliette o camice scollate non in grado di proteggere il torso, il petto e il collo da bossoli o eventuali schegge.
2.2.0     Fermo restando quanto previsto dalla legge e salvo che non sia specificamente autorizzato dal C.D., a esclusione del personale in forza a Corpi o Amministrazioni statali, polizie locali o G.p.G. durante l’espletamento delle rispettive attività di servizio, all’interno della Sezione è vietato indossare divise, uniformi, tute da combattimento o singoli capi d’abbigliamento delle stesse.

2.2.1     Fermo restando quanto previsto dalla legge, in ambito sezionale non possono tenersi comizi, altre manifestazioni o iniziative politiche o religiose non espressamente autorizzate dal C.D.